Privacy Policy Città delle 100 chiese – Trattoria Romana
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Città delle 100 chiese

Trovandosi lungo il tracciato della Via Salaria la conca di Amatrice viene abitata fin dall’epoca preromana. Qui si trovano resti di edifici e tombe risalenti all’epoca romana. Nel medioevo l’area della “Summa Villarum” fu annessa al Ducato di Spoleto e i nomi di molte località e villaggi dell’attuale comune come pure quello di Matrice sono ricordati nel Regesto di Farfa per il periodo che va dalla metà dell’VIII secolo agli inizi del XII. Solo intorno al 1265, con Manfredi di Svevia, Amatrice entra a far parte del Regno di Napoli. Contemporaneamente si forma, con a capo Amatrice, la “Universitas”, cioè un “comune” liberamente organizzato che si governa tramite un parlamento. L’influenza della città si estende su un territorio che va da Campotosto sino ai confini di Cittareale. Nei secoli XIV e XV Amatrice è in continua lotta con le città e i castelli circostanti come Norcia e L’Aquila mentre tradizionalmente fu alleata con Amatrice la città di Ascoli. Sul finire del XVIII secolo e per quasi tutto il successivo, anche il territorio amatriciano fu interessato dal fenomeno del “brigantaggio” a sfondo politico e sociale. Un ruolo importante nella storia del Risorgimento italiano lo ebbero anche i patrioti amatriciani.

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