Privacy Policy La vera trattoria romana – Trattoria Romana

La vera trattoria romana

Le trattorie de na’vorta, i posti ancora frequentati da quei romani che vivono nel quartiere, che nun ce pensano proprio de cambia le abitudini per “provare” un posto nuovo, se fidano dell’amico oste , del cuoco, della trattoria sotto casa che s’è fermata all’anni quando alla trattoria ce se annava pe sta in mezzo alla gente, pe festeggia n’occasione. Ritroviamoli sti posti , facciamo sto viaggio in mezzo a li vicoli de Roma dove le tradizioni romane so rimaste intatte e i rituali continuano a essere rispetati.

A Roma, la vera trattoria è una combinazione di cucina povera, porzioni generose e ambiente semplice e informale. Così come ce le ricordiamo però non ce ne sono più così tante, il nuovo concetto di trattoria contiene una rivisitazione stonata sia nel menù che nell’ambiente. Allora meglio affidarsi a una trattoria storica con buona esperienza alle spalle e soprattutto con grande sensibilità alle specialità della cucina tipica romana.

Nel nostro viaggio però non ci vogliamo soffermare sulle trattorie già note e popolari a Roma, perchè queste oltre che ade essere già ben, probabilmente sono diventate oggetto di un tam tam che non ha tiene veramente conto della qualità e di tutto il contesto tradizionale della trattoria romana, ma si è sviluppato più per certe incoscienti tendenze modaliole della capitale.

COLOSSEO. La zona che circonda il parco del Colle Oppio, dal Colosseo a via Merulana e poi fino al Celio è rimasta la zona dove si concentrano i punti di ristoro folkloristici di Roma, forse proprio perchè continuamente percorsa dai turisti. Qui si rispetta il calendario della tradizione romana e per esempio si vedranno sulla tavoila gli gnocchi di giovedì e il pesce venerdì. La Trattoria Morgana opera in questo contesto dal 1935, e grazie a una gestione fedelissima alla tradizione romana, offre una selezione limitata di autentici piatti romani. Sito al fianco del teatro Brancaccio, all’epoca teatro Morgana, il locale nasceva nel 1935 come bottiglieria frequentata da giocatori di carte e dai così detti "fagottari" e bevitori di "fogliette". Nel 1959 diventa trattoria e da allora offre alla propria clientela le più gustose ricette della cucina romana e tradizionale.
Il menu è un lungo elenco, curato con amore e passione, di piatti che ogni romano ha provato almeno una volta, magari tra le mura di casa.
La pasta fatta a mano tirata allo “stennerello”, l’antica Gricia, trippa, coratella, Lumache sono solo alcuni piatti della vasta offerta da menu.
Non mancano piatti di pesce fresco e “rivisitazioni” di classici.
"Se quello che state cercando è la tipica trattoria romana, che sia curata ed accogliente dove lasciarsi deliziare da tutte le specialità nostrane, la "Trattoria Morgana" fa al caso vostro." (cit. Guida Rossa di Repubblica).
La cantina mira a promuovere le nuove realtà regionali, oltre quelle già affermate, così da completare in todo l’opera di “immersione” nell’enogastronomia Romana.
La rivista Aroma nel marzo del 2007 pubblicò un articolo con la lista delle trattorie romane più fedeli a tale definizione, selezionate sia per i prestigiosi trascorsi storici che per la marcata identità romanesca che le trattorie hanno saputo mantenere. Riportiamo quella lista qui e nelle pagine dei principali rioini di Roma per orientarci meglio sul panorama storico-gastronomico della capitale:

Da Marcello – Antica trattoria romanesca a San Lorenzo. Tavoli ravvicinati con tovaglie di carta, rumore di fondo a tutto volume. Cucina ottima (fa tutto la mamma, prova i rigatoni alla carbonara o il cacio pepe oppure la gricia) per la scelta dei vini (cantina molto varia, il rapporto qualità prezzo è unico) fatevi consigliare da Isidoro. Da provare le alicette e la trippa al sugo. Una delle migliori trattorie di Roma, perennemente sold out. Prenota. Prezzi antichi. Via dei Campani, 12. Tel. 06064463311(San Lorenzo). Chiuso: sabato e domenica.

Hostaria Da Edmondo – E’ veramente piccola, una decina di tavoli in tutto. Tipica cucina romanesca, pochi piatti ma buoni tipo carbonara, amatriciana e saltimbocca. Servizio veloce. C’è da far la fila, ma accetta prenotazioni, nel senso che lasci il nome e aspetti fuori la porta. Vino sciolto della casa a riscaldare i cuori. Ambiente semplice, da poco ristrutturato, servizio alla buona. D’estate mette i tavolini di fuori. Prezzi da stropicciarsi gli occhi. Circonv. Clodia, 9. Tel. 063701272 (Prati). Chiuso: domenica

I Torquati – Non poteva mancare di certo questa bella trattoria romana al centro del quartiere Appio. Ambiente curato e carino, servizio veloce e gentile. Inutile dire che devi prendere la carne fatta sulla brace, quella argentina è ottima. Sufficiente la lista dei vini. Provare in apertura l’antipasto toscano (in pratica è una sfilza di salumi ed affettati… da scorpacciata!). Via Manlio Torquato, 3. Tel. 067848385 (Tuscolano). Chiuso: mai

Osteria dell’Angelo – E qui ti dico fermati. Se ti trovi nel quartiere fighettino di Prati e vuoi mangiare bene la cucina romanesca di Angelo è proprio come quella di una volta. Ti dico solo che il proprietario è un ex giocatore di rugby, un po’ burbero ma simpatico. L’arredamento è semplice e senza fronzoli e d’estate i tavolini si spostano all’aperto. Giovedì gnocchi, ma prova anche la pasta e broccoli in brodo d’arzilla o il pesce finto (tonno e patate). Il vino sciolto non è un granchè ma per il prezzo (25 euro) ci puoi stare. Via Giovanni Bettolo, 24. Tel. 063729470 (Prati). Chiuso: domenica.

Sagra del vino da Candido e Lella – Un’osteria con tutti i crismi (diffida delle imitazioni modaiole) che, nel residenziale quartiere della Balduina, fa l’en plein ogni sera grazie alla piacevole atmosfera familiare e soprattutto all’autentica cucina romana. Arredi ridotti al minimo, mangi tutti i classici tradizionali serviti in abbondanti porzioni: rigatoni alla carbonara o al sugo di coda, gricia, polpette, involtini, coda alla vaccinara e biscottini con vino zibibbo. Vino sfuso della casa e servizio espansivo. Sui 25 euro. Via Marziale, 5. Tel. 0639737015 (Balduina). Chiuso: sabato e domenica, aperto solo la sera.

Da Remo – Questo è il vero regno della pizza romana, nel cuore di Testaccio (quindi affari vostri per il parcheggio!). Ottimi frittini e bruschette. Buone le pizze, prendi la Remo e non ti pentirai. Servizio celere, pochi odori in sala. Si spende poco e c’è sempre la fila per entrare. Chiuso la domenica. Piazza S. Maria Liberatrice, 44. Tel. 065746270 (Testaccio). Chiuso: domenica, aperto solo la sera.

L’Economica – Il nome è una garanzia per questa pizzeria di San Lorenzo molto amata dagli studenti squattrinati della vicina Università. Prezzi davvero onesti senza rinunciare alla qualità degli ingredienti e dell’impasto cucinato a puntino nel forno a legna, insieme ai crostini, alle bruschette e alle verdure grigliate. Non ti perdere la porchetta d’ariccia e le torte caserecce per cui fai volentieri la fila (non si accettano prenotazioni). Ambiente semplice e gioviale. Spendi 10/12 euro. Via Tiburtina, 44. Tel. 3356181970 (San Lorenzo). Chiuso: domenica.

Pepito’s – Locale tranquillo, forno a legna, una varietà di tipi di pizza, che tra l’altro sono alte e piuttosto buone (basse alla romana o alte ad un prezzo leggermente maggiorato), insalate e crostini che secondo me sono i migliori di tutta Roma. Gustatevi le scamorzine impanate o i fiori di zucca (fatti in casa e con la mozzarella grande quanto tutto il fiore). Il prezzo per qualche fritto, una pizza e una birra si aggira intorno ai 15 euro. Prenotano solo per gruppi consistenti. Via degli Stradivari, 19. Tel.065897649 (Testaccio). Chiuso: lunedì, aperto solo la sera.

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