Privacy Policy Oltre il tevere – Trattoria Romana
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Oltre il tevere

Durante il medioevo Trastevere, come buona parte di Roma, si spopola. L’area si fa deserta, tanto che, quando si ridisegnano nella seconda metà del XII secolo i nuovi confini dei dodici rioni, Trastevere viene omesso. Ritorna a fare ufficialmente parte del territorio urbano soltanto due secoli dopo. Nei suoi vicoli, che ancora conservano a tratti la più tipica atmosfera romana, il rione è ricco di motivi d’interesse e della memoria dei personaggi illustri che lo abitarono. Spicca su tutti Raffaello, che fissò la sua dimora a Porta Settimiana su via della Lungara, il più lungo rettifilo (950 metri) della Roma rinascimentale. Qui si consumò la forte passione dell’artista per Margherita Liuti, conosciuta come la Fornarina. Sulla stessa via c’è il carcere di Regina Coeli con i celebri tre scalini: secondo una delle più singolari tradizioni romane, solo chi li ha oltrepassati può fregiarsi a pieno diritto della ‘patente’ di quirite.

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