Privacy Policy Santa Maria Maggiore – Trattoria Romana

Santa Maria Maggiore

Una famosa leggenda Romana narra che un tal Giovanni, patrizio Romano e sua moglie ,avevano deciso,siccome in là con gli anni e senza figli, di vendere tutti i loro averi e con il ricavato costruire una chiesa in Onore della Santa Vergine, Madre di Dio.
Nella notte tra il 4 e il 5 Agosto 352, la Vergine apparve all’uomo dicendogli che la Chiesa che lui voleva edificare doveva nascere in un luogo dove qualcosa di eccezionale sarebbe successo.
L’allora Papa Liberio ( 352-366) ebbe in Visione la Vergine la stessa notte che disse anche lui di fare altrettanto.
La mattina seguente con sommo stupore di tutti, la sommità della collina dell’Esquilino apparve ai Romani ricoperta da una coltre di neve….in Agosto ,in piena estate!!
Immediatamente i due realizzarono che quello doveva essere l’evento eccezionale predetto da Maria Vergine…!
L’attuale Basilica Patriarcale di Santa Maria Maggiore , la minore in fatto di dimensioni delle Basiliche Patriarcali di Roma ( se si esclude San Lorenzo) sorge dunque nel punto della nevicata miracolosa.
Santa Maria in Nives fu il nome dato alla nuova Chiesa in ricordo del miracolo, chiamata oggi “Maggiore” in quanto e la + grande Chiesa dedicata a Maria Vergine, in Roma Nella Basilica si venera l’Immagine della Madonna della Neve.. anche detta “ Maria Salus Populi Romani”per gli innumerevoli miracoli operati, in favore del popolo Romano .
A ricordo del Miracolo della nevicata si organizza nella notte del 5 di agosto un nevicata a di petali bianchi, che rende un’atmosfera di alta suggestione tutta la zona prospiciente la Basilica.. uno spettacolo da non perdere assolutamente

www.liviacannella.it/nevicata.html

La basilica è dotata di un soffitto a cassettoni opera di Giuliano da San Gallo che utilizzo lamine fatte con l’oro, dono dei Reali di Spagna ,che vollero così ringraziare la Madre di Dio x la Scoperta dell’America .
Pare che l’ammontare del regalo fosse di c.ca 4000 Kg!
Per questo motivo il Re di Spagna ha il Titolo di Canonico della Basilica ed è colui che Dona ,in teoria al Papa , ma in pratica al Cardinale Titolare della Basilica , gli “strumenti simbolici” e cioè la cazzuola e il martello che vengono utilizzati durante l’apertura della Porta Santa della Basilica( N.d.R. ogni Basilica Patriarcale ha la propria porta Santa )

Sul pavimento in fondo alla navata di destra, vi è una semplice tomba con la seguente dicitura.

NOBILIS FAMILIA BERNINI
HIC
RESSURRECTIONEM EXPECTAT

E’ stupefacente pensare che quella tomba così modesta appartenga a uno dei più grandi geni della storia dell’arte… !
E’ incredibile che il creatore di bellissime fontane, del colonnato della piazza di San Pietro, di molti monumenti funebri ,bellissime statue( come non pensare alla famosissima “ Estasi di Santa Teresa”) non abbia ricevuto l’omaggio di un sepolcro degno della sua fama….ma così è!
Durante il periodo Papale si svolgeva nella Basilica un usanza singolare.
Offrire brodo di cappone e petti di pollo agli officianti la Messa di mezzanotte a Natale ivi compresi i cantori,al Capitolo, alla Corte Pontificia e agli invitati( qualche centinaia)
Sotto l’altare maggiore vi è una preziosa urna in oro e argento che contiene una parte della culla-mangiatoia di Betlemme.La Sacra Reliquia fu portata a Roma nel 642 sotto papa Teodoro I ( 642-649)
Insieme alla culla si costodiscono anche alcune pietre della capanna, della paglia della mangiatoia e frammenti delle fasce che avvolsero il Bambino.
Per questo motivo la Basilica ha un terzo nome: S. Maria ad Praesepe.
Altri nomi con cui a volte Santa Maria Maggiore fu chiamata sono quelli di : ” Basilica Liberiana” in ricordo del Fondatore Papa Liberio, e Basilica “Ursicini” nel periodo( breve) dell’antipapa Ursicino ( contrapposto a Papa Damaso) che , nel 306 dopo essersi asserragliato con un centinaio di uomini, sostenne una vera e propria battaglia , che quasi distrusse la Basilica.
Sopra la Porta Santa vi è un bassorilievo che racconta un fatto molto singolare.
L’esarca Olimpo entrò nella Chiesa allo scopo di assassinare Papa Marino che stava celebrando la Messa.
Appena entrato però, racconta la tradizione, Olimpo fu colto da improvvisa cecitàe quindi non potè compiere l’omicidio.
E’ il caso dunque di esclamare Cieco per Miracolo!!
Il bellissimo campanile in stile romanico ( restaurato nel 1983) che svetta su tutta la città dall’ alto dei suoi 75m è il più alto di Roma.
Costruito nel 1376 da Papa Gregorio XI (1370-1378) sulle rovine di un altro più antico.
Oltre ad avere il primato dell’altura, il campanile possiede anche quello di essere dotato delle più armoniose( in fatto di suono) campane della Città
Una curiosa tradizione , era quella che le mogli maltrattate dai mariti effettuavano.
Per chedere l’aiuto Divino ,che facessere desistere i propri mariti a picchiarle, le donne andavano a piedi dalla Chiesa di Santa Pudenziana fino a Santa Maria Maggiore , salendo poi ( sempre in ginocchio ) la scalinata