Passatella

La Barrique

Come svoltare l''aperitivo a Monti senza fa l'Olmo

Se al calar del sole qualcuno ti rivolge il rituale invito ': "Annamo a beve qualcosa" vicino a rione Monti c'è una buona notizia per te e per le gole secche della tua comitiva... c'è il posto giusto per stare insieme e se ce n'è bisogno dimenticare il capo ufficio, è un porto sicuro nel cuore del Rione Monti che ha fatto della convivialità una vera e propria missione: La Barrique.

Dehor dal fascino parigino ma core romano

Diciamolo pane al pane e vino al vino: chiamatelo bistrot, chiamatelo wine bar, ma qui siamo davanti a un enoteca con cucina che è ormai un presidio storico del bere bene a Roma. Situata in Via del Boschetto, La Barrique accoglie da anni i suoi ospiti con un’atmosfera intima, calda e squisitamente informale.

Il vero colpo di fulmine? Quel dehor dal fascino parigino che si affaccia sullo struscio di Monti. È quel classico spazio magico dove ci si siede alle 18 per un calice veloce e si finisce regolarmente (felicemente) intrappolati fino all’orario di chiusura. L'Oste ha messo in piedi una selezione da capogiro: vini naturali e biodinamici, chicche artigianali e un’antologia di referenze francesi e Champagne per chi vuole fare il signore. Qui l'unica cosa "rigida" è la qualità della mescita; e non abbiate paura di rischiare di perdere la vostra lucidità... ordinate pure un secondo giro di calici, e un terzo, e un quarto...

Dalle "Fasciaiole" alla cucina vera

Un tempo ci si doveva accontentare di salumi, formaggi e quiche preparate sul bancone. Ma siccome il cliente romano quando beve ha bisogno di "fà fondo", La Barrique ha potenziato la cucina, trasformandosi in una certezza assoluta. Oggi l'esperienza culinaria è un compendio di piatti stagionali golosi e in perenne evoluzione. Potete iniziare con sfizi da veri intenditori come le alici di Sciacca con burro montato al limone o la lingua di vitello in salsa verde. Ma se la fame chiama forte, la cucina risponde con i grandi classici eseguiti a regola d'arte: una Carbonara da standing ovation, polpette al sugo, e piaceri d'altri tempi come la coratella coi carciofi o le animelle. Il perfetto equilibrio tra l'osteria verace e le moderne tecniche di cottura.

Pare che i posti volano più veloci delle battute in romanesco, quindi se volete assicurarvi un tavolo senza rischiare di essere fatti Olmo, alzate la cornetta e avvisate l'Oste ...e fateje sape' pure che fate parte della società de magnaccioni, vi riserverà di sicuro una calorosa accoglienza.