L'aquilotto che spicco il volo
A Roma, all’inizio del Novecento, tra vino dei Castelli e carbonella ancora calda, successe una cosa che oggi pare incredibile: nacque la Lazio. E mica dentro a un palazzo nobile o in una sala comunale con velluti e lampadari, no! I primi laziali se misero su una panchina spelacchiata al Lungotevere dei Mellini, all’ombra dei platani e davanti a Ponte Margherita. Nove giovanotti in divisa mezza da militare e mezza da studente scrissero “S.P. LAZIO” con la vernice sul parapetto, come i ragazzini che oggi lasciano i graffiti “Ti amo, Annarella” sotto casa. Solo che loro non dichiaravano amore, ma fondavano una società sportiva